misura prodondita battistrada pneumatico

Qual è lo spessore minimo del battistrada dei pneumatici?

Qual è lo spessore minimo del battistrada dei pneumatici?

Hai mai osservato il battistrada di uno pneumatico?

Leggi questo articolo, poi sono sicuro che ci presterai molta più attenzione!
Controlla che la profondità sia maggiore di 1,6mm questo difatti è la misura dello spessore minimo del battistrada degli pneumatici.

Se la profondità dello spessore del tuo pneumatico è inferiore a 1,6mm non solo contravvieni alle regole stradali rischiando dagli 85€ ai 338€, ma sopratutto, metti a rischio la tua sicurezza a quella degli altri!

Il battistrada è fondamentale per la tenuta di strada

C’è differenza nel battistrada tra gomme estive e pneumatici invernali?

Sì, l’intaglio del battistrada nei pneumatici è diverso tra le gomme estive e quelle invernali.
La profondità del battistrada consigliata per i pneumatici estivi misura un minimo di 4 mm, mentre per le gomme invernali lo spessore consigliato è di 3mm.
L’intaglio sulle gomme è fatto in base alle condizioni atmosferiche tipiche della stagionalità del pneumatico, di conseguenza sono diversi anche nella forma.

Come misurare lo spesso del battistrada delle gomme?

Quasi tutti i moderni pneumatici hanno un indicatore dell’usura della gomma.

Questo semplifica notevolmente la lettura della profondità del battistrada.

Se il tuo pneumatico non avesse questo indicatore visivo, puoi sempre utilizzare uno strumento che serve specificatamente ad indicare l’usura della gomma. Ci sono 2 tipologie di strumenti che si possono usare, uno professionale e uno più amatoriale.

Lo strumento amatoriale è una specie di righello che viene allungato e viene poi fatta la differenza tra la parte estratta e il valore a riposo.
L’immagine di seguito ne esplica l’utilizzo meglio di molte parole:

misura prodondita battistrada pneumatico

Per una rilevazione professionale si può utilizzare il laser a triangolazione per misurare la profondità del battistrada sull’intero profilo della gomma. Questo strumento è parte del pavimento sopra il quale si può effettuare la rilevazione: l’automobile passa sopra e viene effettuata la scansione.

In questo modo si possono verificare anche convergenza e campanatura.

Se lo spessore del battistrada è inferiore a quanto indicato c’è il rischio di acquaplaning.

Le incisioni presenti sulle gomme servono appunto ad avare una maggiore aderenza, facendo scivolare di lato l’acqua in eccesso. Se la gomma è troppo usata la trazione si riduce notevolmente.

Per un controllo gratuito dello stato delle tue gomme non esitare a visitare VS Gomme a Fagagna (UD).

Convergenza sbagliata

Convergenza delle gomme: ogni quanto farla?

Ogni quanto effettuare la convergenza delle gomme?

Sai già cos’è la convergenza e a cosa serve?

Ogni volta che si fa il cambio gomme, il gommista controlla anche la convergenza. Inoltre se senti delle vibrazioni durante la guida, è opportuno effettuare un controllo.
Già guardando le gomme si può notare un consumo anomalo, irregolare: saranno più consumate verso l’interno o verso l’esterno.

Se ti accorgi di avere le gomme con un difetto del genere porta l’auto da un gommista esperto, in modo che faccia la convergenza per le quattro ruote.
Questo controllo si può svolgere anche grazie ad uno strumento specifico, chiamato “assetto-ruote“, dotato di un computer che analizza le gomme e ne corregge i difetti. Il funzionamento si base su tre parametri: Toe, Camber e Caster.

  • Toe: le ruote sono inclinate verso l’esterno oppure verso l’interno sull’asse longitudinale dell’atuo
  • Camber: anche detto campanatura è l’angolo con cui la superficie della ruota tocca l’asfalto.
    Ha un valore negativo quando la parte inferiore della ruota è esterna rispetto a quella superiore. Positivo in caso contrario.
  • Caster: è l’inclinazione del portamozzo. Agisce a ruote sterzate e rende il camber più negativo sulla ruota esterna e più positivo su quella interna durante una curva.

Grazie ai macchinari di oggi – con tecnologia 3D e raggi laser – riescono a rilevare gli angoli delle ruote e delle sospensioni in maniera automatica e sopratutto in pochissimi istanti.

Diversi sono i motivi per cui le gomme possono perdere la convergenza, i principali sono gli urti causati da buche nell’asfalto oppure da errori in fase di parcheggio. Inoltre con il tempo le ruote spostano la convergenza andando ad intaccare le prestazioni di guida.

Ulteriore possibile causa può essere dovuta ad un pezzo meccanico cambiato in maniera errata. Buona norma è far controllare sempre la convergenza prima di mettersi in movimento.

Convergenza sbagliata

Qual è il miglior angolo per la convergenza?

In base all’ampiezza dell’angolo si possono ottenere diversi effetti in quanto a prestazioni.

Se l’angolo è molto ampio, aumenta anche la stabilità e la tenuta sull’asfalto: meglio nell’ingresso nelle curve veloci.

Se l’angolo è molto stretto, la guida sarà più dolce : meglio nell’ingresso delle curve lente.

Convergenza ed Equilibratura

Assieme alla convergenza è necessario anche fare l’equilibratura delle gomme. Ma cosa vuol dire fare l’equilibratura?

Correggere la rotazione della gomma per fare in modo che sia omogenea. Questa operazione è da svolgere al momento del cambio gomme oppure quando si sentono vibrazioni anomale durante la guida.

Se hai ancora dubbi sulla convergenza delle ruote ti invito a leggere cos’è la convergenza.

Convergenza gomme

Convergenza delle gomme: cos’è e a cosa serve?

Cos’è la convergenza delle gomme?

La convergenza delle ruote è una regolazione a livello meccanico che ha lo scopo di rendere uniforme l’usura dei pneumatici.
Il principale vantaggio di fare la convergenza delle gomme è quello di mantenere una buona tenuta di strada, in particolare in curva, e a stabilizzare la direzione rettilinea rendendo più confortevole la guida.

A cosa serve la convergenza delle ruote?

Come abbiamo visto nell’articolo sulla pressione dei pneumatici le gomme sono l’unico punto di contatto con l’asfalto, a causa dell’attrito sulla superficie tendono a deviare rispetto alla loro posizione iniziale. In questo modo il senso di marcia non è più rettilineo.

Questo è il motivo per cui le ruote non son da montare sulla stessa linea, bisogna ruotarle verso l’interno o verso l’esterno: questo procedimento è detto Convergenza delle ruote.

Convergenza Positiva e Convergenza Negativa

Convergenza gomme

Come da immagine ci possono essere tre tipi di Convergenza delle gomme:

  • La Convergenza positiva delle gomme si ha quando prolungando gli assi delle singole gomme, questi si incontrano davanti all’automobile;
  • La Convergenza neutra si ha quando gli assi delle ruote sono tra loro paralleli.
  • La Convergenza negativa delle gomme si ha quanto prolungando gli assi delle gomme anteriori, questi si incontrano dietro l’automobile.

Utilità della Convergenza delle ruote

Fare la convergenza delle gomme è utile per controbilanciare tutte le forze che agiscono sulle gomme: sia quelle provenienti dal terreno, sia quelle dovute ad accelerazioni e accelerazioni laterali.

Se le gomme non sono convergenti e il manto stradale presenta irregolarità una ruota tenderà a tirare con più forza verso la sua direzione. Questo difetto può essere risolto manualmente, il guidatore deve controsterzare, oppure in maniera seria, consigliata e professionale montando le gomme in maniera corretta.

La convergenza tra le ruote stabilizza la guida, in questo modo l’automobile procede correttamente e la macchina risponde in maniera più solerte alla sconnessione del manto stradale.

Qual è il miglior angolo per la convergenza?

In base all’ampiezza dell’angolo si possono ottenere diversi effetti in quanto a prestazioni.

Se l’angolo è molto ampio, aumenta anche la stabilità e la tenuta sull’asfalto: meglio nell’ingresso nelle curve veloci.

Se l’angolo è molto stretto, la guida sarà più dolce : meglio nell’ingresso delle curve lente.

Puoi continuare a leggere ogni quanto effettuare la convergenza