Omologazione Cerchi in Lega: il Decreto Ruote Spiegato ai Meno Esperti

Sapevi che puoi montare sulla tua auto cerchi in lega diversi rispetto quelli previsti dalla casa produttrice?

Proprio così, e non è neanche lo scoop dell’ultima ora. È quanto disposto dal cosiddetto Decreto Ruote, decreto ministeriale in circolazione ormai da un anno che ha rivoluzionato le pratiche di omologazione dei cerchi in lega e delle ruote nel mercato italiano.

In cosa consiste il Decreto Ruote

Non tutti lo sanno, ma dall’1 ottobre 2015, gli automobilisti possono installare nel loro veicoli cerchi maggiorati rispetto a quanto indicato sulla carta di circolazione, in pratica senza chiedere il nulla osta dalla casa produttrice. Detta così può sembrare complicata e, in effetti, la normativa suscita ancora qualche confusione tra gli automobilisti meno esperti. Vediamo di fare chiarezza spiegando i nuovi criteri di omologazione cerchi in lega previsti dal Decreto Ruote.

Quali sono i nuovi requisiti di omologazione per cerchi e ruote?

Con il decreto introdotto lo scorso anno, in Italia possono circolare, e quindi essere vendute e installate, soltanto due tipi di ruote:

  • quelle conformi all’omologazione europea UN/ECE;
  • quelle conformi all’omologazione italiana NAD, disposta per l’appunto dal Decreto Ruote.

Non è difficile distinguere se è una ruota è omologata oppure no. Infatti le due sigle (ECE o NAD) sono ben visibili sul cerchio, anche a pneumatico installato, comprese di numero di omologazione, con tanto di adesivo anticontraffazione nel cado delle seconde. Se l’automobilista è tenuto a rispettare tale disposizione, il gommista, dal suo conto, ha l’obbligo di consegnare al conducente il certificato di conformità e cosiddetto allegato E, vale a dire la dichiarazione di corretta installazione, assieme al certificato di conformità.

È sempre possibile montare cerchi di misura diversa rispetto a quelli della carta produttrice?

Poter installare cerchi maggiorati (ma anche di diametro minore) sulla propria automobile senza dover chiedere il nullaosta alla casa produttrice, abbiamo detto, è la più grande novità introdotta dal Decreto Ruote.

Va però specificato che tale libertà vale solo per le ruote omologate NAD. Montare cerchi e pneumatici di misura diversi rispetto agli originali, infatti, non è consentito per le ruote omologate UN/ECE. Quest’ultime devono mantenere le dimensioni previsti dai costruttori ed essere affiancate da un ambito di impiego, vale a dire il documento che ne descrive tutte le caratteristiche da rispettare e le applicazioni.

Non è un caso, infatti, che si parla di ruote speciali quando ci si riferisce agli esemplari omologati NAD.

Omologazione cerchi in lega: come installare le nuove ruote

Veniamo quindi al punto della questione. Montare ruote di misure diverse è possibile, basta andare al gommista di fiducia e richiedere la combinazione tra pneumatici e cerchi in lega omologati NAD più in linea con la propria vettura. Si presenta quindi l’ultimo quesito.

È necessario aggiornare la carta di circolazione dopo l’installazione?

Le strade da percorrere (nel senso sia metaforico che letterario) sono due:

  • se i nuovi cerchi rientrano nell’ambito di impiego della vettura (indicato nello stesso libretto di circolazione), non è necessario aggiornare il libretto, ma basta tener con sé l’allegato E e il certificato di conformità (vedi sopra)
  • se al contrario, la nuova misura degli pneumatici e dei cerchi in lega non è conforme all’ambito d’impiego, è allora necessario aggiornare la carta di circolazione, ma grazie a quanto disposto dal Decreto Ruote, la procedura può avvenire senza nullaosta della casa produttrice: basta recarsi alla motorizzazione con apposita domanda di aggiornamento e gli allegati rilasciati dal gommista è il gioco è fatto.

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